Circolo Musicale
Mayr-Donizetti

Simone Francesco Liconti,
tenore

Il tenore Simone Francesco Liconti, milanese, sin da giovanissimo manifesta una grande sensibilità per la musica classica, inizialmente con lo studio della chitarra classica e successivamente del flauto traverso.
Terminati gli studi di liceo scientifico decide di iscriversi presso il Conservatorio G. Verdi di Milano per lo studio della musica e del canto artistico. Superate le prove di ammissione, frequenta le classi di canto della M° Giovanna Canetti e poi della M° Anna Maria Ferrante.
Approfondisce in seguito lo studio della tecnica vocale e del repertorio operistico con insigni artisti di livello internazionale, quali:
Luciana Serra, Simone Alaimo, Montserrat Caballè ( Auditorium di Zaragoza), con i tenori Robleto Merolla, Gianfranco Cècchele e più di recente con Nicola Martinucci.

Per lo studio dell’opera e dello spartito ha seguito alcuni corsi di perfezionamento musicale coi direttori d’orchestra Maurizio Arena e Giuseppe Montanari (già direttore di palcoscenico del Teatro alla Scala di Milano).

Il suo repertorio spazia da tenore lirico a lirico spinto e comprende gran parte dei ruoli dell’800 italiano, sino al ‘900, Gaetano Donizetti, Lucia di Lammermoor; Giuseppe Verdi, Un ballo in maschera, Simon Boccanegra, Il Trovatore, Giovanna d’Arco, Luisa Miller, Macbeth, Nabucco, Aida; Giacomo Puccini La Bohème, Madama Butterfly, Tosca, Manon Lescaut; Charles Bizet Carmen; J. Massennet Werther; Pietro Mascagni, Cavalleria Rusticana; Umberto Giordano Fedora e Andrea Chenièr, Ruggero Leoncavallo Pagliacci.


I ruoli debuttati sono:
Tosca (Mario Cavaradossi), Madama Butterfly ( Pinkerton ) La Traviata ( Alfredo ), in piccole produzioni presso teatri ed auditorium dell’Abruzzo e delle Marche.
Nel Luglio 2010, per il Teatro del Luglio Musicale Trapanese è stato Turiddu e Canio.
Lo scorso 4 e 5 Settembre prende parte alla produzione del Rigoletto a Mantova “nei luoghi e nelle ore” diretto da Zubin Mehta per la regia di Marco Bellocchio, trasmesso in mondovisione RAI.
E’ stato invitato a Bergamo presso la prestigiosissima sala Alfredo Piatti per commemorare il grande maestro bergamasco Gianandrea Gavazzeni con un concerto a lui dedicato, presentando brani tratti dalle opere che amava maggiormente dirigere, quali Cavalleria Rusticana, Turandot, Lorely, Fedora, Otello, Adriana Lecouvreur.
E’ stato selezionato dal M° Paloscia, già direttore artistico del Goldoni di Livorno, per prendere parte al progetto “Voci mascagnane” “Opera Laboratorio” tenuto da direttori d’orchestra e dal regista Alessio Pizzech, col quale ha svolto un lavoro sui personaggi a nudo del melodramma per mezzo del “corpo” come espressione e condizione dell’animo umano nel tempo e nello spazio ( il “cantante/attore), mentre per la parte vocale con la signora Giovanna Casolla.

Svolge un’intesa attività concertistica sia in Italia che all’estero e collabora con diverse associazioni musicali Italiane ed straniere.

Canta in francese, spagnolo (Zarzuela) e musiche Sud americane di autori quali Montsalvage, Ginastera, Turina.

Collaborazioni con il Circolo:

  • 11 novembre 2011: Nabucco (Ismaele)

 
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