Circolo Musicale
Mayr-Donizetti

NOTE DI REGIA - AIDA
 

Note di regia (a cura del Prof. Valerio Lopane, musicologo e regista)

Aida è un’opera di indiscussa notorietà. Va da sé quindi che esista un numero ragguardevole di allestimenti che sono altrettanti punti di riferimento. Aida deve in primo luogo contenere elementi e richiami di sontuosa teatralità, senza però prescindere dalla liricità sentimentale, dai colori soffusi di alba lunare e dai tratti inquietanti di carceri spaventose e di tombe oscure. Farò quindi ogni sforzo per dare spazio adeguato ai ballabili e alle grandi scene di massa, in modo che risultino come contraltare alla sottigliezza psicologica dei singoli personaggi allorquando si abbandonano a sogni e ad illusioni segrete, espanse fino alla propria disperazione. La mia regia si pone dunque come principale obiettivo quello di rendere in maniera leggibile queste due componenti in contrasto (sfarzo e intimità), in un contesto di narrazione fluida e chiara, rispettosa della tradizione e delle indicazioni fornite dallo stesso Verdi. Cercherò inoltre di portare una forte suggestione di colori, luci, atmosfere, luoghi ed ambienti anche introducendo figurazioni e angolature inusuali. Sarà presente qualche omaggio alle celeberrime atmosfere create da Lila de Nobili, rilette però in chiave di maggiore dinamismo. Nel corso della narrazione saranno riconoscibili, secondo una pratica quanto mai verdiana, diversi piani visivi e variazioni nella ripartizione degli spazi, a vantaggio della disposizione funzionale degli artisti, anche nella dimensione verticale (in particolare nella scena finale, in modo da suggerire la divisione tra la tomba di Radames e di Aida, e il tempio sovrastante con Amneris, ormai sola con il suo rimorso).

 
 
 
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