Circolo Musicale
Mayr-Donizetti

NOTE DI REGIA - I Puritani
 

Note di regia (a cura del Prof. Valerio Lopane, musicologo e regista)

I Puritani: opera ispirata dalla malinconia. Come un presagio quest'ultima opera composta dal giovane Bellini –che poco dopo, romanticamente e in giovane età, incontrerà la morte– ci comunica un tono per lo più dolente e malinconico che definirei perfetto per un “testamento musicale”.
La natura di quest’opera mi spinge alla tentazione di un parallelismo con Lucia di Lammermoor del nostro Donizetti. Questi due melodrammi, decisamente simili per ambientazione, per snodi narrativi, per derivazione (entrambi sono riconducibili ad altrettanti lavori di Walter Scott), e per data di rappresentazione (appena sei mesi di distanza), mostrano però due prospettive di approccio diverse. Donizetti realizza un quadro a tinte forti sondando, con scrupolosa attenzione psicologica, le dinamiche e i contrasti tra i personaggi. Bellini predilige invece un clima più dolce e sfumato. Anche lo spessore atmosferico risulta distinto: Donizetti rievoca una Scozia sferzata da venti e tempeste, Bellini ci presenta un Devon nebbioso, come oppresso da un’incessante pioggia: il primo caratterizza un capolavoro di drammaturgia musicale in cui la tensione si manifesta apertamente; il secondo rende piuttosto un soffuso acquarello lirico, fatto di ripiegamenti interiori e di sogno. Sulla sottolineatura di queste differenze tra i due capolavori ho dunque basato le mie scelte registiche. Il punto focale sarà un grande rosone di chiesa gotica attraverso il quale scorgeremo via via gli ambienti della vicenda, accarezzati da luci debolmente diffuse e linee vaghe. Ai due tormentati amanti protagonisti e al coro femminile (le voci più acute), richiederò un gesto morbido e flessuoso, prevedo invece maggiore evidenza scenica e spessore drammatico per le voci più gravi e per il coro maschile. In ultima analisi vorrei accompagnare il pubblico in un sogno romantico, in punta di pedi, sino al lieto fine: una sorta di risveglio col sapore misto della gioia e della malinconia.

 
 
 
Torna alla pagina precedente
HOME - Torna alla pagina principale