Circolo Musicale
Mayr-Donizetti

NOTE DI REGIA - Il barbiere di Siviglia

Note di regia (a cura del Prof. Valerio Lopane, musicologo e regista)

Il Barbiere compie duecento anni ed è l’unica opera della storia del melodramma che può vantarsi di essere rimasta in repertorio sempre indenne alle nebbie e ai pugnali del periodo romantico che a turno hanno beffato un po’ tutti i capolavori precedenti. In questi due secoli di vita Il Barbiere è stato trasformato, mutato, restaurato, rivisitato a vario titolo da cantanti, direttori, registi e musicologi. La miniera artistica che questo capolavoro contiene ha infatti suggerito, fin dai tempi della prima, infinite riletture. Riproporre quindi oggi un Barbiere vuol dire confrontarsi con tradizioni quanto mai contrastanti e suggestive da cui è impossibile prescindere. La mia regia si pone come obiettivo di abbracciare e riassumere questa longevità interpretativa cercando di carpire qualche segreto della forza dei singoli personaggi. In questa prospettiva, senza volermi porre come ennesimo re-inventore, vorrei assicurare coerenza complessiva alla “scuola di pensiero” dei singoli interpreti. La mia azione di guida tenderà piuttosto a fare in modo che il carattere dei singoli interpreti superi i confini della semplice “maschera”, per sfociare nella ricchezza umana sottesa nella vivida stilizzazione del musicista e del librettista sullo splendido tessuto della pièce orginale di Beaumarchas. Un esempio: dal mio Almaviva cercherò non solo vaghi sospiri ma vorrei che emergesse un carattere seduttivo e da “grande di Spagna”. L’ambientazione, le scene e i costumi saranno disegnati nel rispetto della tradizione senza rinunciare ad alcune nuove possibilità tecniche per animare il gioco del divertimento.