Circolo Musicale
Mayr-Donizetti

NOTE DI REGIA - Die Entführung aus dem Serail - Il ratto dal serraglio

Note di regia (a cura del Prof. Valerio Lopane, musicologo e regista)

Die Entführung aus dem Serail segna un unicum tra le turcherie tipiche dell’epoca in cui era previsto che la presunta stoltezza del popolo orientale venisse messa in ridicolo per sottintendere la superiorità occidentale. Mozart (Salzburg 27 gennaio 1756 – Wien 5 dicembre 1791), però, pur mantenendo il lieto fine, introduce un cambio morale che non deve sfuggire: sarà il personaggio di Pascià Selim a superare per sensibilità umana il giovane ed ardente spagnolo. Selim, infatti, concede la libertà a Konstanze e a Belmonte “semplicemente” in nome di una illuminata clemenza. Da questa scelta coraggiosa ha preso vita la mia principale scelta registica. Vorrei mettere in risalto che non ci troviamo di fronte solamente a Turchi goffi e scioccamente creduloni, ma anche a giovani europei prigionieri dei loro preconcetti. In questa prospettiva ho immaginato un susseguirsi di aperture e chiusure di pareti: con questo gioco di muri e di fugaci prospettive sul mare, vorrei richiamare l’ingenuo, mutevole concetto di libertà apparente. Solo nel finale la scena si stabilizzerà sulla spiaggia, come mozartiano orizzonte di speranza. Proprio Selim, il maligno dell’immaginario collettivo, sarà portatore di una libertà inattesa di fronte a un mare calmo e a quattro giovani amanti, liberi di immaginare il proprio destino senza più vincoli e con una nuova consapevolezza di sé.
Selim comparirà nella doppia veste di anziano narratore e di personaggio in scena.